Ambito di ricerca
architettura e paesaggio
Articolazione della ricerca
scienze per la rappresentazione/ geometrie per l’analisi e la configurazione delle forme architettoniche e del paesaggio
Responsabile scientifico della ricerca
Cristina Candito – Dipartimento Architettura e Design
Gruppo di ricerca
- Alessia Segalerba – Dipartimento Architettura e Design
- Ilenio Celoria – Dipartimento Architettura e Design
Durata
dal 2006 a oggi
Programmi di riferimento della ricerca
PRIN 2022 “SCAENAE - Teatro barocco italiano. Paradigmi della scena e della memoria culturale/SCAENAE - Italian Baroque
Theatre. Paradigms of Scene and Cultural Memory.” Coordinatore scientifico nazionale: M. Ciammaichella/G. Liva.
PRIN 2010-11 "Prospettive Architettoniche: conservazione digitale, divulgazione e studio. / Architectural Perspective: digital
preservation, content access and analytics". Coordinatore scientifico nazionale: R. Migliari.
PRIN 2008 "Geometria descrittiva e rappresentazione digitale: memoria e innovazione". Coordinatore scientifico nazionale: R.
Migliari.
Descrizione dei contenuti
La ricerca si propone di indagare e valorizzare i profondi legami che intercorrono tra architettura e geometria, considerandoli sia
come chiavi interpretative per lo studio delle opere del passato, sia come strumenti essenziali per comprendere e orientare i
processi contemporanei di concezione e sviluppo del progetto. L’obiettivo è mettere in luce come la geometria, nelle sue diverse
declinazioni, continui a costituire una base imprescindibile per la definizione dello spazio architettonico, del suo ordine formale e
delle sue qualità percettive.
Metodologia
La metodologia adottata si fonda sull’analisi critica di opere architettoniche, con particolare attenzione a quelle realizzate dalla
seconda metà del Novecento ad oggi, per evidenziarne il carattere geometrico, la struttura formale e le implicazioni percettive.
Gli strumenti della rappresentazione – disegni, modelli fisici e digitali, visualizzazioni grafiche – sono utilizzati non solo per
documentare, ma anche per chiarire i principi generativi delle forme. Una parte rilevante del lavoro riguarda inoltre la
ricostruzione virtuale di architetture rimaste allo stadio progettuale, che permette di esplorare ipotesi formali non realizzate e di
interpretare le intenzioni dei progettisti. Parallelamente, vengono analizzate geometrie euclidee e non euclidee, al fine di
mostrarne il ruolo nei più recenti strumenti di modellazione parametrica e computazionale, evidenziando come tali fondamenti
matematici influenzino le pratiche progettuali contemporanee.
Esiti
Lo studio delle applicazioni geometriche ai processi di configurazione architettonica contribuisce ad ampliare la conoscenza del
patrimonio esistente e offre nuovi strumenti interpretativi per leggerne struttura, qualità e valore. Allo stesso tempo, fornisce
un insieme di riferimenti operativi e concettuali utili alla progettazione attuale, mettendo in relazione approcci teorici, metodi di
rappresentazione e modalità realizzative. Ne deriva una prospettiva critica aggiornata, in cui la geometria si conferma non solo
come disciplina di supporto, ma come componente attiva capace di orientare consapevolmente le scelte progettuali e
costruttive.
Pubblicazioni
- Candito C., Pacheco M.F. (2025). Graph applications and orientation for Exhibition spaces. In: K. Williams, C. Monteleone (edited
by), Nexus. Relationships Between Architecture and Mathematics. Conference book 2025. Relationships between Architecture
and Mathematics, Vicenza, 3-6/6/2025, Torino: Kim Williams Book, pp. 57-63. ISBN: 978-88-88479-64-4 - Càndito C. (2020). The Role of Geometry in the Architecture of Louis Kahn and Anne Tyng. In: Magnaghi-Delfino P., Mele G.,
Norando T. (eds), Faces of Geometry. From Agnesi to Mirzakhani. Series: Lecture Notes in Networks and Systems, vol 88.
Springer, Cham, pp. 57-66. ISBN 978-3-030-29795-4; DOI: 10.1007/978-3-030-29796-1_5. - Càndito C. (2016). Modelli e immagini per la rappresentazione dell’architettura, Roma: Aracne [160 pp.]. ISBN: 9788854898028
Mostra
Mostra “Una linea tra cielo e terra. Nuova accessibilità per l’antica meridiana del Palazzo dell’Università”, Genova, Palazzo
dell’Università, 21 dicembre 2023 - 21 gennaio 2024. Coordinamento: C. Candito.