Ambito di ricerca:
Design
Articolazione di ricerca:
Storia della rappresentazione del Design
Responsabile scientifico:
Enrica Bistagnino – Dipartimento Architettura e Design
In allora: responsabile dell'Unità locale del Politecnico di Milano, Dipartimento INDACO.
Partner:
Responsabili delle altre Unità di ricerca:
Carmine Gambardella – Università di Napoli II;
Vittorio Garroni Carbonara – Università di Genova;
Valentino Volta – Università di Brescia.
Coordinatore scientifico nazionale:
Massimo Giovannini – Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
Durata: biennale
PRIN 2003: Protocollo: 2003080190_002.
Descrizione dei contenuti
L’obiettivo generale è stato quello di individuare e analizzare criticamente una varietà di dati che contraddistinguono modi di pensare, agire e rappresentare il design fortemente legati da un condiviso sentire mediterraneo.
In particolare, la ricerca è stata sviluppata attraverso l'esplorazione del disegno, in quanto spazio elaborativo, insieme di codici, metodi e tecniche che, nell’elaborare e visualizzare l’idea di progetto, ne permettono una adeguata revisione, una modificazione, un perfezionamento.
Si è fatto riferimento al disegno, dunque, nel suo significato più pieno e ampio, nel significato albertiano di lineamenta, cioè di un intendimento intellettuale, tracciato espressivo di una colta elaborazione progettuale, di arte e scienza, di valori estetici e tecnici. Quindi, disegno come progetto, come prefigurazione coerente ed esaustiva della costruzione.
Metodologia
Considerando la continua mutazione ed espansione dell’insieme degli oggetti, che rende arbitraria, parziale e instabile qualunque classificazione si è proceduto attraverso una lettura a campione di alcune tra quelle esperienze di rappresentazione di progetto che interpretano la cultura mediterranea.
Per soddisfare questi obiettivi, la ricerca ha affrontato il contesto complessivo del design italiano di cultura mediterranea senza, tuttavia, cercare di realizzare un’indagine sistematica sul fenomeno che, per la sua natura dinamica e trasformativa, sfugge a rigidi processi di indagine.
Il lavoro di ricerca è stato organizzato come un sistema implementabile, aperto all’approfondimento, alla libera introduzione di argomenti di studio, a modalità di osservazione fluide e sensibili capaci di cogliere ed evidenziare la “mediterraneità”, cioè quella marca transculturale che è luogo di incontro e valorizzazione di molteplici identità.
In funzione di questi principali aspetti dello studio e in sintonia con il carattere generale della ricerca, la definizione dei confini geo-culturali e temporali ha individuato nell’Italia, dal dopoguerra ad oggi, la cornice entro cui inserire l’indagine.
Esiti
La ricerca è stata raccolta in numerose pubblicazioni scientifiche e presentata in convegni internazionali.
Alcuni temi della ricerca sono stati tradotti in immagini e artefatti esposti nell'ambito di una mostra Ideators. Disegnatori di idee presso la Fondazione Mudima a Milano.
L'espressione Med in Italy ideata da Enrica Bistagnino per coniugare l'ambito del design e la cultura mediterranea, è stata depositata come marchio nel 2005.
Pubblicazioni
Bistagnino, E. (2006). Il Disegno del design Mediterraneo. In Giovannini, M., & Colistra, D. (Cur.), Spazi e culture del mediterraneo, pp. 605-636. Roma: Kappa.
Bistagnino, E. (2006). Med in Italy®: rappresentazioni del design mediterraneo. In Giovannini, M., & Colistra, D. (Cur.), Spazi e culture del mediterraneo, pp. 11-14. Roma: Kappa.Bistagnino, E. (2007).
Nel volume Spazi e culture del Mediterraneo Enrica Bistagnino, in quanto responsabile dell'Unità operativa del Politecnico di Milano, ha inoltre curato i testi raccolti nella sezione Design e alcuni saggi inseriti in altre sezioni del volume:
La Voce del mare (G. De Fiore);
Del Mediterraneo italiano (M. Gentili);
Ispirazioni mediterranee (Traduzione testi di P. Valery a cura di F. Brunetti);
Monumentalismo antiretorico nel '900 (S. Slossel);
L'identità del prodotto alimentare mediterraneo (V. Bucchetti);
Mediterraneo tra identità e rappresentazione (intervista a F. Choay a cura di F. Brunetti);
Paesaggi italiani (G. Pierluisi);
La megalopoli mediterranea (Intervista a G. Basilico a cura di F. Brunetti);
Disegnare, visitare, ricordare (F. Brunetti);
Iconografia della città mediterranea (M. Piazza);
Archetipicità mediterranea per un design europeo (A. Seassaro);
La placenta mediterranea (A. Branzi);
Dell'ultimo dopoguerra: caratteri italici e design mediterraneo (L. Cocchiarella);
Il Mediterraneo nel disegno dei tessuti e della moda (L. Galloni);
Note sulla comunicazione del design mediterraneo (D. Sigona);
Yacht design. L'evoluzione del linguaggio grafico (M. musio Sale);
La cultura della forma (intervista a F. Purini a cura di E. Bistagnino).
Bistagnino, E. (2007). Med in Italy®, in Gentili, M. (Cur.), Ideators. Disegnatori di idee (pp.29-42). Milano: Skira.
Convegno
Quarto Forum Internazionale di Studi Le Vie dei Mercanti. Città rete, rete di città, Dipartimento di Cultura del progetto, Seconda Università degli Studi di Napoli, Capri, 9-10 giugno 2006.
Bistagnino, E. (2006). Med in Italy®. Disegni mediterranei. In Gambardella, C., & Martusciello, S. (Cur.), Le Vie dei mercanti. Città rete, rete di città, pp. 41-46. Napoli: La Scuola di Pitagora editrice.
Mostra
Partecipazione, su invito, alla mostra Ideators. Disegnatori di idee, curata da Moreno Gentili, Fondazione Mudima, Milano, 18/04-06/05/2007.
Catalogo della mostra.
Gentili, M. (2007). Med in Italy®, Ideators. Disegnatori di idee. Milano: Skira.
Ideazione e deposito marchio
Ideazione del marchio "Med in Italy".
Dati relativi al deposito del marchio:
Numero della domanda: GE2005C000407 (depositata in data 04.08.2005 presso l’ufficio brevetti ed innovazione tecnologica della Camera di Commercio di Genova).
Registrazione per Marchio di Impresa di Primo Deposito n. 0001156948. Attestato di registrazione rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la Proprietà Industriale, Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.